Compasso d’Oro ADI
DesignPremio per Shy, mezzaluna richiudibile.
Qui raccolgo formazione, metodo, premi, clienti e alcune parole scritte sul mio lavoro.
Sono nato a Verbania nel 1980. Vivo e lavoro a Milano, ma mantengo un piede ancorato al Lago Maggiore.
Mi sono formato a Milano, presso la facoltà di Architettura del Politecnico e all’Istituto Europeo di Design, dove mi sono diplomato. Il legame con il territorio d’origine e l’interesse per le lavorazioni artigiane hanno caratterizzato la mia formazione; un’attenzione che oggi ritrovo anche in progetti dedicati alla valorizzazione delle culture produttive in diverse parti del mondo.
Lavoro nell’ambito del design del prodotto e negli ultimi anni ho iniziato a esplorare l’illustrazione, che mi consente di esprimere un lato più intimo della mia osservazione del quotidiano.
Ammiratore dell’ironia progettuale di Achille Castiglioni, nel design ricerco le potenzialità espressive delle forme e dei materiali per evidenziare il valore attrattivo di un oggetto. Nei miei lavori cerco una componente etica, ironica e poetica. Lavoro principalmente su prodotti per l’ambiente domestico, un ambito che mi permette di pensare architetture da tavola per costruire una città ideale.
Mi sono avvicinato all’illustrazione nel 2020, in un periodo di isolamento forzato, affascinato dall’estetica di Wes Anderson e influenzato dalla fotografia di Luigi Ghirri e dalla pittura metafisica di piazze vuote. Osservo e rielaboro in maniera personale architetture iconiche, sconosciute o inosservate, e i paesaggi del territorio intorno al Lago Maggiore.
L’osservazione del quotidiano, le architetture, le vedute lacustri e le mie passioni, i viaggi, i libri, i film, diventano immagini congelate e meticolosamente rielaborate in atmosfere sospese e dense di significati. Giorgio Tartaro, giornalista e critico di design, ha descritto il mio lavoro come illustratore dicendo che lavoro per miniaturizzare ripetizioni, che diventano cellule di un organismo cibernetico.
Da una parte sono un designer industriale specializzato in prodotti per la casa: guardo agli oggetti attraverso l’uso, la misura, la proporzione, il peso dei gesti.
Dall’altra sono un illustratore. L’illustrazione è il mio modo più intimo e libero di rappresentare luoghi e prodotti: non devo risolvere solo un problema tecnico, posso ascoltare meglio la memoria, l’atmosfera, il carattere simbolico di un oggetto o di un paesaggio.

Foto: Matteo Cirenei
Studio, tavolo di lavoro, schizzi, oggetti, stampe e prototipi.
Premio per Shy, mezzaluna richiudibile.
Riconoscimento internazionale per il design di prodotto.
Riconoscimento internazionale per l’innovazione.
Premi e riconoscimenti dalle delegazioni territoriali ADI.
Premio Best of the Best nel percorso come Art Director per Viceversa.
Selezione nell’ADI Design Index nel percorso come Art Director per Viceversa.
Menzione d’Onore al Compasso d’Oro nel percorso come Art Director per Viceversa.
Selezioni consecutive nella pubblicazione Annual.
Design, Direzione artistica: Excélsa, Ichendorf Milano, Viceversa, Ambientha, Briebe.
Illustrazione e progetti editoriali: La Repubblica, Trenitalia FS, Associazione Mercurio, Associazione Musei d’Ossola, Domus, L’Industria Italiana del Cemento, Legambiente, Milanovibra, Minotti, B&B, Fantoni, Linkiesta, Silvana Editoriale, 66th And 2nd, Esquire, Attila & Co, Banca Ifis, Rizzoli.
Attualmente sono design director per il brand Excélsa.
Nel mondo grafico di Paolo tutto corrisponde a una regola.Giulio Iacchetti
Parte da una immagine super reale e arriva a una ipersintesi.Giorgio Tartaro
Per progetti di design, collaborazioni artistiche, illustrazioni su commissione o acquisto di stampe.
Paolo Metaldi Design Studio · Milano, Isola · p.i. 06090090967
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